Scilla

Posted on domenica 31 dicembre 2006

Scilla è un piccolo Comune della Provincia di Reggio Calabria. E’ situata a circa 22km a nord della Provincia e in base al suo ultimo censimento, gi abitanti che attualmente vivono a Scilla sono circa 5.170. Il suo nome probabilmente deriva dal greco, e significa “Scoglio” . A seguito dei terremoti 1783 e del 1908, il comune venne ricostruito in maniera asismica.

Scilla

Economia Gli abitanti di Scilla, sono dediti all’attività di pesca che trova il apice nella celebre pesca al pesce spada.

Caccia al Presce Spada La caccia al pesce spada è una tipologia di pesca che anticamente veniva condotta con la lontre, una barca a remi utilizzata sino agli inizi degli anni ‘50. Successivamente venne utilizzata un’imbarcazione a Motore detta la Passerella, una barca con un’alta torre posta al centro, utile per gli avvistamenti del pesce spada, e una passerella posta alla prua a servigio del “cacciato”.

Caccia al pesce spada

Storia di Scilla Il territorio di Scilla, è ricco di Storia e mistero. Molte infatti, sono i documenti che riportano il suo nome all’interno di avvenimenti epici come dell’Eroe Omero e Dante Alighieri. I primi documenti a noi rinvenuti, parlano di una Scilla ancora incontaminata, utilizzata dai pirati come rifugio. Utilizzata, a seguito, dai Greci, venne sfruttata per la numerosa presenza di scogli e quindi alla notevole possibilità di pesca che Scilla rappresentava. Come molti altri comuni, anche Scilla venne saccheggiata dalle incursioni saracene e ripristinata a seguito sotto il dominio di Paolo Ruffo che, acquistato il feudo di Scilla, lo difese dal temibile pirata Barbarossa .

Il Castello Il castello di Scilla, è un’opera architettonica che contiene ingenti informazioni in merito alla storia di questo territorio. Posto su di una scogliera a strapiombo sul mare, il castello, venne fortificato numerose volte per garantirne stabilità durante le incursioni Saracene e dei pirati. Furono i terremoti del 1783 e del 1908 a causare smottamenti alla struttura che venne però bonificata.

Castello di Scilla
Amministratore @ 18:19
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Agriturismi.Giorgiotave.it-Vacanze in Agriturismo

Posted on mercoledì 27 dicembre 2006

Agriturismi Giorgio Tave

Agriturismi.Giorgiotave.it – Vacanze in Agriturismo

E’ il sito delle Vacanze in Agriturismo, che elenca gli Agriturismi in Italia e Francia

  • Holiday Homes in Italy: The Best Holiday Homes in Italy. Choose between the provincially very different regions of Italy.
  • Ville: Una vasta selezione di Ville divise per Regione e zone d’Italia.
  • Case Vacanza: Una vasta selezione di Case Vacanza divise per Regione e zone d’Italia.
  • Agriturismi: Una vasta selezione di Agriturismi divisi per Regione e zone d’Italia.
Amministratore @ 20:20
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Giuseppe Berto

Posted on mercoledì 27 dicembre 2006

Vita Giuseppe Berto nacque il 27 dicembre del 1914 a Mogliano Veneto (Treviso). Figlio di ex carabiniere che, per amore della moglie, aveva aperto una cappelleria nel paese natale dello scrittore. Primo maschio di cinque figli, fu convittore nel locale collegio dei Salesiani dove anni di studio durissimo segnarono la sua adolescenza. A seguito, si iscrisse alla facoltà di Lettere presso l’Università di Padova. Educato dal padre al rispetto verso le ideologie fasciste, Berto a venti anni lasciò l’Università per arruolarsi e partire volontario in Africa Orientale. Durante questo periodo egli scrisse alcune opere come Il Cielo è Rosso che divenne immediatamente un successo in tutta la penisola italica. Trasferitosi a Roma, si sposò con una ragazza romana, Manuela, dalla quale ebbe una figlia Antonia. Una lunga nevrosi da angoscia, lo perseguitò per quasi un decennio e in quanto periodo scrisse opere come Guerra in camicia nera. Uscito dalla malattia, scrisse la sua più grande opera Il male Oscuro che vinse alcuni premi: il Il premio Viareggio e il premio Campiello. Nel frattempo, contraendo un debito, decise di acquistare un appezzamento terriero nel territorio di Capo Vaticano (prov. di Vibo Valentia), dove, bonificata la sterpaglia, si costruì una villa che lo ospitò per molti anni. Dopo un lungo soggiorno in una clinica di Innsbruck ed una vana convalescenza a Capo Vaticano, Giuseppe Berto si spense a Roma il primo novembre 1978.

(Continua…)

Amministratore @ 19:45
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Catamisi

Posted on martedì 26 dicembre 2006

I “catamisi” Nella tradizione popolare calabrese, e sopratutto nelle credenze rurali, il tredici di dicembre riveste una particolare importanza in quanto si inizia il conteggio dei CATAMISI. Il giorno di S.Lucia, prima della riforma gregoriana del calendario, segnava il giorno più corto dell’anno e perciò in tale giorno si traevano gli auspici del nuovo anno Il termine “Kata” veniva adoperato nella lingua greca anche come locuzione avverbiale per indicare “giù” od anche “sopra” per cui l’intera parola andrebbe a significare “mese giù e sopra Natale”. I 12 giorni prima di Natale si contano dal giorno di S.Lucia e sono detti “catamisi” significando che ogni giorno dovrebbe riflettere le condizione atmosferiche dei mesi dell’ anno iniziando da Gennaio. In alcune località si ditinguono “catamisi” e “catamisicchj” dove i primi auspicano le condizioni atmosferiche dei primi quindici giorni di ciascun mese iniziando sempre da Gennaio, mentre i secondi riflettono le condizioni atmosferiche dei giorni della seconda metà di ciascun mese dell’anno iniziando però la conta a ritroso ripartendo da dicembre ed iniziando da Natale e fino al 5 di gennaio.

momo @ 21:42
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Rossano Calabro

Posted on domenica 24 dicembre 2006

Rossano Calabro è un comune di 36.361 abitanti appartenente alla provincia di Cosenza

Storia Rossano, fu fondata dai Romani con il nome di Roscianum. Come il resto delle città e paesi della Calabria, anch’essa subì numerose colonizzazioni da barte dei Bizantini, Normanni, Svevi, e Gli Angioini. Durante queste colonizzazioni, Rossano calabro ebbe un periodo di forte stabilità e prosperità sino al terremoto del 1836 e alle varie epidemie che questo causò.

Economia Rossano Calabro trae il suo sostentamento dall’agricoltura (specialmente di olive e agrumi), dall’industria alimentare ove in primo piano ritroviamo la celebre industria produttrice di Liquirizi Amarelli. Di crescente rilievo è il turismo che vede i suoi hotel, villaggi e residence riempirsi di turisti che ogni anno riscoprono questo territorio. anche il turismo.

Rossano Calabro

Rossano Calabro Il comune si divide in Rossano paese e Rossano scalo, la prima è la parte storica ricca di arte e cultura mentre la seconda, caratterizzata da giovinezza e modernità .

Amministratore @ 12:45
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