Escursioni Isole Eolie

Posted on venerdì 23 febbraio 2007

L’agenzia Briatico Eolie s.r.l. opera da tempo nel settore turistico dedicato alle Escursioni Guidate offrendo personale qualificato che metterĂ  a disposizione la propria esperienza a bordo della motonave ISCHIAMAR II effettuando minicrociere alle Isole Eolie partendo dalla costa calabrese e lavorando costantemente per il soddisfacimento dei nostri ospiti. La motonave ha una capienza di 350 persone con aria condizionata e fornita di guida. Le partenze saranno effettuate dalle seguenti localitĂ :

  • Torre Mezza Praia
  • Vibo Marina
  • Briatico
  • Zambrone
  • Tropea
  • Grotticelle
  • Nicotera
Imbarco Isole Eolie

Il Lunedì si effettuerà STROMBOLI BY NIGHT con partenza dal porto di Vibo Marina e dal porto di Tropea. Oltre alla visita dell’isola ci sarà la circumnavigazione dell’isola stessa per recarsi sotto la Sciara di Fuoco e assistere dal mare allo spettacolo dei lapilli incandescenti. Le isole visitate gli altri giorni della settimana, tranne il sabato, saranno:

  • Vulcano con le sue “Fumarole” sottomarine che riscaldano alcuni tratti del fondale . Rimanere immersi nell’acqua che ribolle è un’esperienza unica e da una sensazione di benessere.

  • Lipari la piĂą grande e popolosa isola dell’arcipelago. Da visitare il Castello e il Museo Archeologico Eoliano.

  • Stromboli isola vulcanica dove arrivando alla chiesa di S. Vincenzo dalla sua terrazza si ha una bella veduta del villaggio.

  • Il sabato, solo nel mese di Agosto, ci sarĂ  anche la visita dell’isola di Panarea, la piĂą piccola delle isole eoliane ma per fascino e bellezza davvero unica.

Per Maggiori Informazioni:

BRIATICO EOLIE s.r.l. C.so regina Margherita, 97 89817 Briatico VV Tel. E fax 0963/395865

Amministratore @ 12:24
Archiviato in: Vacanze
Isola Capo Rizzuto

Posted on giovedì 22 febbraio 2007

Il Comune di Isola di Capo Rizzuto risiede nella provincia di Crotone. Comune a stampo turistico offre ai suoi visitatori un celebre Castello sito in frazione Le Castella, nonchĂ© l’area Marina Protetta di Capo Rizzuto.

Storia La Storia del Comune di Isola Capo Rizzuto, è indissolubilmente legata alle origini del Castello, icona di questo territorio. Esso viene citato da Plinio in una sua opera e ne descrive inoltre i contorni chiamandoli sin da allora Le Castella. Dalle poche notizie giunte sino ad oggi, sappiamo che questo comune venne fondato da un popolo proveniente dall’Africa. La leggenda vuole che Astiochena, sorella di Priamo, sfuggita dalla distruzione di Troia, approdò nelle Coste Calabresi andando a Fondare le Castella. A seguito della Colonizzazione Greca, questi territori vissero un periodo fiorente diventanto un importante centro economico di quel tempo. Questo comune, viene denominato Isola Capo Rizzuto nonostante il suo territorio non sia circondato dal mare. Gli studiosi attribuiscono il nome Isola alla colonizzazione Romana che esportò anche in questi territori la propria cultura e soprattutto edificò le famose Insule (costruzioni isolate). Come molti altri comuni della Calabria, anche Isola Capo Rizzuto subì le incursioni saracene che causarono un decimamento della popoloazione. In epoca risorgimentale, molti abitanti del luogo aderirono alla Campagna di Garibaldi arrivando a subire numerosi bombardamenti in tempo di guerre mondiali.

Isola Capo Rizzuto

Geologia Isola Capo Rizzuto presenta un teritorio che si protende sul mare diviso da coste rocciose e spiagge di particolare colore con tonalitĂ  di arancione.

Il Castello Il Famoso Castello di Isola Capo Rizzuto, venne costruito a scopo difensivo ma con qualche utilitĂ  di tipo economico date una una apertura per il carico/scarico di merci.

Frazioni Il Comune di Isola Capo Rizzuto, presenta le seguenti sue frazioni: Le Castella; LocalitĂ : Marinella, Sant’Anna, Campolongo, Sant’Andrea, Le Cannella, Stumpo

Da visitare Oltre all’emblematico castello, è possibile visitare il Santuario della Madonna Greca, la Chiesa di San Marco e il Duomo.

Amministratore @ 19:17
Archiviato in: Crotone
Rino Gaetano

Posted on sabato 17 febbraio 2007

Salvatore Antonio Gaetano, in arte Rino Gaetano nasce a Crotone il 29 Ottobre 1950 e morì a Roma nel 1981. Cantautore Italiano molto popolare negli anni settanta.

Rino Gaetano

Storia Nato a Crotone nel 1950, Rino Gaetano a soli dieci anni, seguì i propri genitori che si trasferirono a Roma per lavoro e qui vi passò la sua vita. Dedicatosi sempre alla musica, pubblicò nel 1974 il suo primo album dal titolo Ingresso Libero. Questo non ottenne particolare rilevanza nè dalla critica nè dal ricavo discografico. Nonostante questo si percepì da subito lo stile del Cantautore che introdusse una rivoluzione nel genere musicale degli anni settanta. La sua era una canzone di rabbia e di gioia dettata dalla voglia di lotta contro le ingiustizie del mondo e della SocietĂ . Questo concetto di Rino Gaetano venne rappresentato al meglio nel suo 45 Giri “Ma il cielo è sempre piĂą blu” che spopolò in Italia portandolo nel 1978 a partecipare al Festival di San Remo con la canzone “Gianna”. Qui si piazzò terzo alle spalle di Anna Oxa e Matia Bazar. La sua canzone però rimase per diverse settimane in testa alle Hit del momento. Purtroppo la Carriera di Rino Gaetano finì nel 1981 a causa di un tragico incidente stradale avvenuto in via Nomentana.

Film Artista completo, Rino Gaetano partecipò nel 1981 nel “Pinocchio” di Carmelo Bene nel ruolo della Volpe.

Fiction A Rino Gaetano, verrĂ  dedicata una fiction narrante la sua breve ma intensa e indimenticabile vita. Il Film verrĂ  interpretato dall’attore Claudio Santamaria che verrĂ  associato ad una serie di nomi eccellenti.

Discografia

  • Ingresso Libero
  • Mio
  • Ingresso libero
  • Mio fratello è figlio unico
  • Aida
  • Nuntereggae piĂą
  • Resta vile maschio, dove vai?
  • E io ci sto
  • Q Concert (con Cocciante e New Perigeo)

Il Cielo è Sempre piĂą blu (a cura del Team Vacanze Calabria) Il Cielo è sempre piĂą blu, questa la canzone di Rino Gaetano che a nostro parere interpretra al meglio la sua filosofia di vita che resta sempre attuale nonostante gli anni ormai trascorsi. Una societĂ  che detta regole, che impone i propri ritmi e che determina gioia e tristezza di una vita. Ma nonostante tutto il Cielo è sempre piĂą blu…

Ringraziamenti Ci teniamo a ringraziare la Sig.ra Gaetano, sorella dell’Artista, per la concessione e la collaborazione, ed invitiamo tutti gli appassionati a visitare il sito ufficiale, magistralmente gestito dai nipoti di Rino.

Link Esterni

Amministratore @ 16:27
Archiviato in: Personaggi
Drapia

Posted on venerdì 16 febbraio 2007

Il Comune di Drapia è posto ad un’altura di circa 260 m nella provincia di Vibo Valentia a ridosso della cittĂ  di Tropea.

Storia Il Comune di Drapia, ha una storia indissolubilmente legata alla limitrofa Tropea. Il suo stesso nome, sembri derivi dallo Storpiamento di Tropea in Drapea per trasformarsi poi in Drapia. Facente parte dei Casali Tropeani, Drapia venne popolata da agricoltori e pastori che pian piano crearono un piccolo villaggio che estese le sue dimensioni e abitanti nel 700 circa. Come molti paesi e casali Calabresi, anche questo comune subì le incursioni dei saraceni che distrussero l’economia della Zona. A seguito divenne parte dei possdimenti delle famiglie degli Svevi, dei D’Angio e degli Aragonesi. Nel 600 una forte crisi economica caratterizzo quasi tutti i paesi della Calabria, questo non avvenne per Drapia che si specializzo nell’industria serica del lino e del cotone. Nel 1812 venne istituito ufficialmente il comune di Drapia e ad esso vennero aggregate le sue frazioni di Gasponi, Caria e Brattirò. Agli inizi del 1900 catastrofici terremoti segnarono questi territori costringendo parte della popolazione a migrare.

Comune di Drapia

Economia Il comune di Drapia trae il suo sotentamento da attivitĂ  turistiche grazie alla posizione privilegiata sulla cittadina di Tropea, con Capo Vaticano e Parghelia. Non da meno sono le risorse agricole e d’allevamento.

Da visitare Il comune di Drapia possiede dei mulini posti lungo la fiumara Brummaria tra i piĂą importanti abbiamo il mulino Loiacono eDe Rito. Nella Frazione di Gasponi vi erano le torri di difesa poste a guardia del mare. A causa dell’abbondanza idrica e della privileggiata locazione di Gasponi, molti personaggi nobiliari di Tropea, decisero di stabilirsi in questo luogo. Brattirò, altra frazione cui nome deriva da Britarium, è sede della Chiesa dedicata ai Santi Medici Cosma e Damiano. Caria era sede di briganti come Antonio Speranza che si rifiutò di prestare servizio militare rifugiandosi nella vegetazione di questa frazione. In quest’ultimo troviamo un edificio di proprietĂ  della Famiglia Toraldo (antica famiglia nobiliare di Tropea)

Prodotti Tipici Segnaliamo tra i prodotti tipici, la sujaca o surjaca (fagioli coltivati nel fertile terreno di Monte Poro). Di questa vi è una sagra il 6 agosto nella Frazione di Caria. Di notevole importanza è il vino di Brattirò, anch’esso promosso nella Sagra del 10 agosto. Ricordiamo inoltre la sagra del Dolce il 13 agosto nella frazione di Gasponi. Di non minor rilievo risulta la produzione di Olio nei colli di Brattirò.

Amministratore @ 14:43
Archiviato in: Vibo Valentia
Staletti

Posted on giovedì 15 febbraio 2007

Il comune di Staletti è posto nella parte Ionica della Calabria in Provincia di Catanzaro. è situato nella regione Calabria in provincia di Catanzaro.

Staletti

Foto di Ete63

Storia Staletti ha origini molto antiche dettate dai numerosi reperti archologici di epoca romana. La Storia di questo comune può iniziare dalla via prinipale, Via Grande, che racchiude un importante senso strorico. Da qui si possono ammirare le fornaci per la calce di epoca antica nonchè la torre di guardia che sormonta il territorio. Altre torri poste a difesa sono ormai andate perdute. Ricordiamo la Torre Regia, Torre di Stalettì a Santa Maria de Vetere, a Torre Elena e Torre del Palombaro. La Storia di Staletti è indissolubilmente legata alla vita di Squillace che subì un’importante aumento demografico intorno al 1400. A causa delle incursioni Saracene subì un decremento demografico che dimezzo la popolazione. A seguito, nel 1783, un terremoto causò all’intera cittadina ingenti danni che si riversarono sulle numerose chiese e monumenti presenti in questo comune.

Economia Il comune di Staletti trae il suo sostentamento da attività di tipo turistico richiamate dalle limitrofe località quali Soverato e Catanzaro Marina. Di notevole importanza è la produzione di olio.

Da Visitare

  • PietraGrande

Pietragrande è una localitĂ  turistica del comune di staletti. Essa è una scogliera granitica che si innalza dalle cristalline acque dello Ionio. MetĂ  turistica di giorno e divertimento di notte, pietragrande riveste oggi un’importante ruolo turistico della Calabria.

PietraGrande
  • Copanello

Copanello è una meta turistica del comune di Staletti. Di notevole impatto ambientale risulta essere la bianca spiaggia e le vasche scavate nel granito. Stupendo il connubio tra la vegetazione montana che si riversa impavida su queste coste.

Copanello
  • Caminia

Caminia risulta essere una nota localitĂ  di prestigio del comune di Staletti. Nota per le sue bellezze paesaggistiche e punto di ritrovo per i giovani che uniscono la bellezza di una vacanza all’insegna del relax unita a quella del divertimento in uno scenario naturale unico.

Caminia
Amministratore @ 13:33
Archiviato in: Catanzaro