Brigantaggio in Sila

Posted on Sabato 30 Giugno 2007

Longobucco covo dei briganti In Calabria, ed in particolar modo in Sila, il brigantaggio non fu fenomeno di delinquenza comune; nacque dal gran malessere socio-economico di quegli anni (XVII-XIX sec.) e si dimostrò con tutta la sua violenza, che la miseria e l’ingiustizia, di un periodo in cui l’autorità corrotta e i notabili feudatari alimentarono. Molti furono i briganti, le cui gesta ancora oggi si raccontano, che occupavano i monti e le valli della Sila.

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Amministratore @ 13:06
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Grimaldi

Posted on Venerdì 29 Giugno 2007

Grimaldi è un comune appartenente alla provincia di Cosenza posto ai piedi del monte Santa Lucerna. Con un territorio di più di 24 kmq risulta essere attraversato da numerosi corsi d’acqua

Tradizioni Il comune di Grimaldi propone numerose tradizioni che si ripetono ormai da secoli tutti i Natali, Carnevale e Pasqua. La notte dell’avvento si accendono grandi falò in ogni rione mentre a Pasqua, si realizzano con rametti di canna, delle impalcature dove vengono appesi dei dolci tipici. A Carnevale, viene fatta girare per le strade del paese, un bara con all’interno "U Nannu" (il nonno) che con la sua morte preannuncia l’inizio di una nuova vita. Grimaldi

Da Visitare Nel comune di Grimaldi è possibile visitare le chiese di S.Pietro e Paolo risalente al XVII secolo, la Madonna della Foce, con la statua della Vergine considerata dai credenti come miracolosa. Consigiata è inoltre la visita alla Rupe Grimaldese, un’insenatura profonda tra blocchi rocciosi in un paesaggio lunare e affascinante abitato da splendidi Rapaci.

Amministratore @ 23:28
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Caloveto

Posted on Lunedì 25 Giugno 2007

Caloveto è un piccolo paese della Calabria situato a 375 metri di altura.

Storia
Caloveto nasce nel IX secolo  da un gruppo di monaci che, sfuggendo alla persecuzione iconoclasta, vi si stabilirono scavando nella roccia una serie di grotte adibite ad abitazione e da Monastero dove veniva adorato San Giovanni Calibita. Il nome del paese deriva dallo stesso Monastero (dal greco caluvi = pagliaio)

Caloveto

Patrimonio Storico
A Caloveto è possibile ammirare la chiesa dedicata a S.Anna, di stile normanno con tre rosoni sulla facciata . Al suo interno vi è una statua lignea di S. Giuseppe del 1700. Di fronte a questa chiesa, è ubicata la chiesa del Carmine che venne fatta costruire da una Nobildonna agli inizi dell’800. Di notevole importanza è il Palazzo De Mundo edificato nel ‘900.

Prodotti Tipici
Il territorio di Caloveto vanta una notevole coltura e produzione di gastronomia e prodotti tipici. Le Olive, la cui raccolta è praticata sia in forma tradizionale che attraverso delle tende. Alleolive è legata la produzione di olio dei numerosi frantoi presenti nella zona. Oltre all’olio riscuotono notevole rilevanza l’usanza dell’uccisione del maiale  e la produzione di formaggi che vengono detenuti nelle 50 aziende per un totale di 1000 capi Prodotto ricercatissimo è la Sardellina conservata con sale e pepe in primavera e consumata durante l’anno.

Amministratore @ 20:19
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Comunità Montana Sila Greca

Posted on Domenica 24 Giugno 2007

Scheda Informativa La Comunità Montana della Sila Greca è una confederazione dei centri e comuni presenti all’interno della zona Silana che si affaccia sullo Jonio. Questa risorsa, oltre a tutelare il patrimonio naturalistico, favorisce la promozione turistica e culturale di questi territorio, organizzando ed offrendo servizi atti alla conoscenza e alla scoperta di queste zone. I comuni facenti parte della comunità Montana sono 12 e sono: Calopezzati, Caloveto, Campana, Cariati, Cropalati, Longobucco, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Rossano, Scala Coeli, Terravecchia. La sede di questa importante risorsa è ubicata a Rossano e comprende un territorio di più di 97.000 Ha. Al suo interno sono tutelati numerosi ed importanti corsi d’acqua come il Triionto, il Cino

Sila Greca

Storia La frequentazione da parte dell’Uomo di questi territori, risale all’epoca dell’età del ferro. Successivamente, attorno al 1700 a.C una popolazione nota con il nome di Enotri si insedia nelle colline della Sila Greca inziando una vosta coltivazine di vitigni. Agli Enotri, si susseguirono i Brettii o Bruzi, che al contrario dei predecessori, si dedicavano principalmente alla guerra costruendo numerosi centri militari e di fortificazione attuo a difesa del territorio. La civiltà dei Bruzi però, svanisce con l’avvento dei Romani che avviarono una vasta campagna di latinizzazione del territorio e insediendo gli usi e gli stili architettonici, costruendo ville rurali e centri commerciali. A seguito della Caduta dell’impero Romano, il territorio pianeggiante della Sila Greca, viene abbandonato dalle popolazioni che si insediarono nell’entroterra silano. I Bizantini, collocano in questo territorio, importanti centri strategici e militari. Intanto attorno al 1400 i Saraceni distrussero Bisanzio e inizio così la decadenza di questo territorio. Cento anni dopo, il territorio della Sila si ritrovò fuori dagli interessi Europei e non venne considerata come importante risorsa del Meridione. Pertanto, accrebbero i malcontenti della popolazione che sfociarono nel Brigantaggio, fenomeno, che proseguì sino al 1800.

Flora Sila
Amministratore @ 11:09
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Piana di Sibari

Posted on Sabato 16 Giugno 2007

Nella Regione della Calabria, racchiusa tra il Mar Jonio, la Sila ed il massiccio del Pollino, giace la piana di Sibari, la più estesa delle pianure Calabresi. E’ una pianura di origine alluvionale di circa 200 Kmq creata dal fiume Crati.

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Amministratore @ 12:54
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