Palio cui Ciucci

Posted on Lunedì 30 Luglio 2007

Laino Borgo schiera i ciuchi per il Palio: operazione divertimento Gli ingredienti della ricetta per un’estate indimenticabile sono, solitamente, aria salubre, buon cibo e tanto divertimento. Non sempre, però, tutte le ‘ciambelle riescono col buco’! Ma c’è un posto dove questi tre elementi, in armonia tutto l’anno, raggiungono l’apice dell’equilibrio giorno 13 e 14 agosto, date in cui si disputa il celebre quanto esilarante ‘Paliu cui ciucci’ (Palio con gli asini): Laino Borgo, alta provincia cosentina.

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Amministratore @ 18:04
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Grisolia

Posted on Sabato 28 Luglio 2007

Il comune di Grisolia appartiene alla Provincia di Cosenza.

Geografia Arroccato su uno strapiombo sotto il quale scorrono il fiume Abatemarco e il torrente Vaccuta. Inserito all’interno del parco naturale del Pollino, possiede un chilometro di spiaggia sul mar Tirreno. Il centro storico, con abitazioni con tetti a coppi, presenta un vivace colore rosso dovuto alle molteplici corone di peperoncino poste ad essiccare al sole.

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Amministratore @ 12:25
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Costa Degli Dei

Posted on Venerdì 27 Luglio 2007

La Costa Degli Dei, è un tratto di costa Calabrese che inizia da Pizzo Calabro e termina con Nicotera. Questi luoghi presentano una particolare costa frastagliata unita da un mare cristallino. Tale la sua bellezza da essere paragonata ed accostata agli Dei in quanto territorio ricco di mitologia e di incroci con cultura Greca e Romana.

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Amministratore @ 19:29
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Agriturismo Donna Germana

Posted on Lunedì 23 Luglio 2007

Se vuoi regalarti una vacanza tra i vigneti del buon Cirò Doc e l’azzurro intenso dell’Ionio, l’Agriturismo  "Donna Germana" è il posto ideale.Ubicato su una collinetta offre un panorama ineguagliabile.Ad est un’ampia veduta della cittadina di Cirò Marina e del suo splendido mare raggiungibile in  5 minuti, ad ovest ,in lontananza le colline sulle quali si stende il comune di Cirò e, tutt’intorno   uliveti secolari e il verde dell’aperta campagna  dove si può andare in bicicletta, a cavallo o fare semplici percorsi da trekking.

L’Agriturismo dispone di un’accogliente e spaziosa  sala da pranzo  e di un’ampia terrazza dove gli ospiti possono gustare i piatti tipici della cucina calabrese accompagnati da un buon vino Cirò doc.Gli appartamenti sono dotati di soggiorno con divano letto, camera da letto matrimoniale , e servizi.

Agriturismo donna germana

Dopo una giornata al mare sulla spiaggia privata, oppure in aperta campagna  ,gli amanti della musica possono concludere al serata in discoteca, tra musica e balli. Anche gli amanti  dell’archeologia e della storia qui trovano giusta collocazione. Sul posto possono ammirare i Mercati Saraceni, antichi castelli, il museo civico e reperti dell’antica civiltà di Krimisa. A 30 Km ,nella città di Isola di Caporizzuto si erge imperiosa sul mare il Tempio di Hera Lacinia e qualche km più avanti , il Castello Aragonese che si specchia nelle limpide acque del mare di le Castella dove per altro si può ammirare una splendida riserva marina. Donna Germana aspetta quanti vorranno trascorrere una piacevole vacanza all’insegna del gusto e del buon gusto!

pierlucam @ 10:33
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Ferro Battuto

Posted on Lunedì 23 Luglio 2007

PREFAZIONE

 

Il ferro battuto è un ambito delle Arti Decorative. Gli Statuti dell’Arte hanno regolato lo svolgimento della professione per secoli, subito modifiche in relazione ai cambiamenti storici dei vari stati interregionali, presenti in Italia fino all’ unificazione. I manufatti presentano, nel corso del tempo, particolari architettonici nella struttura e nel sistema di decorazione: monofore, bifore, trifore, colonne, quadrilobi, archi; questi sono destinati al decoro degli spazi aperti degli edifici e ne seguono le linee costruttive ( stipiti ed archi degli ingressi, finestre ). Altri decorano le facciate o l’ interno dell’edificio ( maniglie, porta-panelli, porta-bandiere, campanelle, porta-ceri, alari, tavoli ). Le opere fanno parte della corrente artistica-stilistica e culturale del loro secolo; sono ideate ed eseguite dai fabbri anche su disegno fornito dal committente. Il passaggio da artigiana ad industriale della produzione della materia prima ( inizi 1800 ), l’incremento demografico, la costruzione di nuove abitazioni e le nuove correnti stilistiche-artistiche e culturali aumentano la domanda dei prodotti in ferro in Europa e in Italia con qualche anno di ritardo. Questi manufatti sono integrati da finiture prettamente industriali e da strutture ornamentali in ghisa. La ripresa della produzione fabbrile ha i suoi alti e bassi a secondo del territorio in cui operano gli artigiani; partecipano le botteghe di antica attività e moderne. Il fabbro, tra Ottocento e Novecento, lavora il ferro prodotto dall’industria, già squadrato, pronto al taglio e alla lavorazione; è un forte cambiamento rispetto al passato, perché i predecessori seguivano tutto il processo ( non sono stati recuperati documenti sulla netta separazione tra fonditori di minerali ferrosi e fabbri ), o quantomeno rifinivano il metallo acquistato in barre, masselli, piastre, strutture di fissaggio e attrezzi di lavoro. Il mestiere è in fase di declino lento ed inesorabile; contribuiscono a questo evento: complessità del lavoro, dispendio fisico, costi di produzione particolarmente elevati, scarse risorse economiche individuali per allestire o ristrutturare una bottega, assenza di spirito di iniziativa, concorrenza di mercato, particolari del manufatto ( cancello o ringhiera ) già prodotti in serie a livello industriale. L’ intervento parziale dell’industria definisce da una parte la riduzione del lavoro per l’esecuzione dell’opera e dall’ altra un minor costo per l’ acquirente; proviene dalla costante divisione del lavoro negli stabilimenti e dalla specializzazione aziendale dovuta al mercato; è una trasformazione del lavoro artigiano iniziata con la prima rivoluzione industriale, proseguita fino a nostri giorni con i componenti da assemblare. Le ragioni socio-economiche di questo declino sono da discutere in sedi appropriate.

 

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ortensio @ 10:29
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