Tra Santi ed Eremiti

Posted on Lunedì 20 Agosto 2007

GLI EREMITI DI S. BASILIO
Con la caduta dell’impero Romano d’Occidente e l’an­nessione, sul finire dell’800, della Calabria all’Impero Roma­no d’Oriente, la Sila fu inte­ressata da un processo di in­sediamento di monaci calabro-greci, detti “Basiliani” (basileus era il titolo della massima autoritĂ  bizantina, derivato da Basileo il Grande – poi santo - che dal 370 fu vescovo me­tropolita di Cesarea, in Cap­padocia, e fissò le regole del monachesimo greco). Questi monaci, forgiati nel culto di un rigido cristianesimo fatto di ideali ascetici ed eremitici, provenivano dalla Siria, dalla Palestina, dall’Egitto, paesi cioè sconvolti dalle lotte iconoclastiche dell’VIII-IX seco-lo, dall’invasione Persiana e dai tentativi di occupazione da parte degli Arabi. Nell’isolamento montano di piccole cavitĂ  ipogee da loro stessi scavate, essi si riti­ravano quindi in meditazione e preghiera. Al romitaggio tut­tavia i basiliani accostavano un’intensa attivitĂ  sociale e divennero così un importante punto di riferimento per le popolazioni locali, proteggendo i contadini dai soprusi dei potenti, istruendo i giovani, curando i malati, mettendo insomma tutta la loro cultura ed esperienza al servizio della gente. Per capire quanto radicata ed importante fosse la presenza dei Basiliani in Sila ed in Calabria, basti pensare che non v’era paese che non avesse una comunitĂ  mo­nastica, come del resto te­stimoniano molti significativi toponimi giunti fino ai giorni nostri (Piano dell’Eremita, Santi Padri, Timpa dell’Eremi­ta, ecc.). Fra i secoli X ed XI, sotto la guida di uomini dalla personalitĂ  straordinaria e gra­zie alle cospicue elargizioni ottenute dai Normanni, i Basi­liani passarono dalla vita tro­gloditica, nascosta e randa­gia, a forme collettive orga­nizzate ed autorevoli, costi­tuendo importanti centri mo­nastici dotati di vasti pos­sedimenti terrieri che svolsero un importante ruolo sociale e culturale; come, per esempio, il monastero del Patirion.

Bocchigliero

I SANTI DI BOCCHIGLIERO
Il movimento religioso cono­sciuto come i “Santi di Boc­chigliero” nacque intorno al 1870, e fu così denominato perchĂ© così erano definiti dal popolo i suoi protagonisti. Capi del movimento erano i massari Matteo Renzo, Gabriele Don­nici e una bambina visionaria, portavoce della Madonna. Inizialmente non si posero contro la chiesa, accettavano infatti il dogma della SS. TrinitĂ  e riconoscevano la legittimitĂ  dell’ordine costituito, religioso e civile. Progressivamente però l’intran­sigenza delle loro asserzioni, la pretesa di essere depositari della veritĂ  assoluta e – so­prattutto – le loro pratiche assai poco ortodosse pro­vocarono una forte reazione. Il rito della “coricata”, ad esem­pio, aveva lo scopo di indurre l’eccitazione sessuale senza cedervi. In tale prova di resi­stenza al peccato, gli appar­tenenti alla setta (in totale promiscuitĂ , senza distinzione d’etĂ , completamente nudi) giacevano assieme senza toccarsi. Pare però che molti bambini nascessero in seguito a questo rito. Segno che, secondo le spiegazioni ufficiali fornite dai capi della congrega, molte adepte venivano visitate dallo “Spirito Santo”. Di diverso parere fu invece l’autoritĂ  giu­diziaria: il movimento cessò intorno al 1880 e Matteo Ren­zo e Gabriele Donnici furono processati e condannati.

Amministratore @ 00:15
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I paesi delle Grotte

Posted on Domenica 19 Agosto 2007

I comuni di Caloveto, Cropalati, Pietrapaola mostrano un vero e proprio lavoro di traforo a cielo aperto, eseguito nella tenera pietra di tufo che ospita i rispettivi abitati. Grotte di cen­tinaia e centinaia di anni che diedero rifugio ad esuli, asceti, anacoreti, eremiti e santi, ma anche, in tempi più recenti, a sfollati e briganti.

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Amministratore @ 12:58
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Giganti della Sila

Posted on Domenica 19 Agosto 2007

Nell’immensa foresta primi­genia che anticamente rico­priva tutto il territorio della Sila, ricoperta da numerosi alberi e piante cominciarono assai presto a far manomissioni i coloni Greci e soprattutto i Romani, mossi dalle ingenti risorse industriali che intravedevano in quella rigogliosa vegetazione: un e­norme approvvigionamento a cielo aperto di resine, pece, combustibile, legnami per can­tieri navali e costruzioni militari e civili.

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Amministratore @ 12:50
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Discoteca Suite Capo Vaticano

Posted on Martedì 14 Agosto 2007

Lo staff di Vacanze Calabria .biz e parte dei collaboratori si sono dati appuntamento/incontro alla discoteca Suite di Capo Vaticano. Inevitabile fornire una recensione sul locale dando quindi maggiori informazioni al turismo giovanile che a nostro avviso si trova un pò spaesato dalla scarsità di informazione.

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Amministratore @ 09:25
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A Laino Borgo sale la febbre del Palio

Posted on Venerdì 10 Agosto 2007

Registrano già il tutto esaurito, le strutture ricettive di Laino Borgo (CS) in prossimità della X edizione del Paliu cui ciucci, l’appuntamento più atteso dell’estate lainese. Due le giornate (13 e 14 agosto) interamente dedicate all’evento che dal non così remoto ‘85, data della prima edizione, ha continuato a rallegrare l’agosto di quanti, fervidi tifosi o semplici spettatori, non hanno mancato i vari appuntamenti.

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Amministratore @ 09:10
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