Belvedere Marittimo

Posted on venerdì 11 aprile 2008

Il Comune di Belvedere Marittimo, è ubicato in provincia di Cosenza con una superficie di circa 37 kmq. Con un centro storico formato da case ed edifici patrizi, Belvedere Marittimo è un centro residenziale posto in una baia naturale su cui domina il capo Tirone.

Storia

Il Comune di Belvedere Marittimo, diede i natali a San Daniele Fasanella. Quest’ultimo è infatti il patrono di questo centro balneare e a lui sono legati alcuni avvenimenti prodigiosi che ancora vengono tramandati di generazione in generazione. Una tra questi, è il dono di un tralcio di vite fatto dal santo prima di morire alle sorelle. A quest’ ultime, raccomandò di piantarlo poiché sarebbe stato fonte di ricchezza. Da quella vite, pare infatti che sia nata l’uva zibibbo di cui, Belvedere Marittimo, fu per anni uno dei maggiori esportatori.

Da Visitare

A Belvedere Marittimo, è possibile visitare la chiesa della Madonna del Seggio, di Santa Maria delle Grazie, di Rosario di Pompei oltre che al Convento dei Cappuccini ed al Castello Aragonese dichiarato monumento nazionale. Imperdonabile, sarebbe non intraprendere una passeggiata fino a Petrosa, partendo dalla località di Laise e proseguendo per la località dei Trafori sino a raggiungere la Valle Cupo.

Belvedere Marittimo

Amministratore @ 10:09
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Napoletani: buoni amanti, con qualche carenza

Posted on giovedì 10 aprile 2008

‘Napoletani: buoni amanti, con qualche carenza’. Parola della Dott.ssa Tiberi

La psico-sessuologa che, dopo Rai 2, ha infiammato la ‘Big Night’ di Radio Kiss Kiss

Ogni città italiana che si rispetti ha una propria tradizionale ‘movida’. Una cosa è certa, però: quella napoletana sa come farsi distinguere. Eh sì, perché mentre la classica vita notturna si consuma nei soliti locali, tra sempre più esotici e quanto mai alcolici long drinks conditi da sonorità decisamente sperimentali, a Napoli la ‘movida’ si vive anche sul web. Ogni notte, infatti, dal lunedì al venerdì, da mezzanotte alle tre, si accendono i riflettori sulla celebre Big Night di Radio Kiss Kiss, la trasmissione radiofonica condotta a quattro mani da Max Poli e Andrea Brancaccio che, nel corso della diretta da Napoli, su frequenze nazionali, porta i suoi microfoni all’interno del cosiddetto ’salotto virtuale’. Si tratta di una pagina web sulla quale utenti di mezza Italia interagiscono audio-visivamente, oltre che tra di loro, con i due speaker del format radiofonico. Una vera e propria esclusiva dell’emittente napoletana che ha, ultimamente, reclutato tra le sue ‘voci della notte’ più intriganti, quella della giovane psico-sessuologa Francesca Romana Tiberi, nota ai molti per la sua partecipazione alla trasmissione RAI ‘Ricomincio da qui’, condotta da Alda D’Eusanio.

E’ bastato che Max Poli annunciasse la presenza della Dott.ssa Tiberi ai microfoni di BIG NIGHT per infiammare tanto il pubblico da casa che quello sul web.

Dott.ssa, come mai, un argomento come il sesso continua a destare così tanto interesse, nonostante i tempi non siano più così chiusi come una volta?

L’interesse per il sesso esiste da sempre. La differenza è che finalmente oggi se ne può iniziare a parlare liberamente. E credo che sia proprio questa nuova forma di apertura mentale a dare la possibilità alla gente di iniziare ad informarsi, a capire ed a conoscere meglio la propria sessualità ed i meccanismi psicologici che vi sono dietro.

Qual è la fascia d’età che più si rivolge allo psico-sessuologo?

Sempre più ragazzi e giovani adulti, per quanto sia difficile da credere. La crisi relazionale che stiamo vivendo in quest’epoca rende il “letto” il primo luogo in cui si manifestano ansie e paure. Inoltre, nell’immaginario collettivo il sesso è diventato la dimensione privilegiata per esprimere la propria “bravura”, pertanto se qualcosa non funziona bene, ricorrere al sessuologo diventa fondamentale per rimediare allo “smacco”.

Con l’avvento di Internet, è sempre maggiore, tra la gente, la convinzione di poter trovare da sé delle risposte o delle soluzioni a problemi piccolo-medio-grandi. Quanto si rischia, in questo caso, a proposito di sessuologia?

Internet sicuramente gioca un ruolo determinante: è un ottimo strumento divulgativo, una sorta di enciclopedia medica. Ma come per le patologie mediche il “fai da te” non è consigliabile, lo stesso vale anche per la sessuologia.

Quanto è importante, per una psicologia sana, un corretto sviluppo della propria sessualità?

La sessualità è una componente fondamentale della nostra esistenza, ma spesso ci si dimentica di quanto una vita sessuale sana ed attiva possa rendere più semplice il vivere quotidiano. La sessualità è, inoltre, uno dei campi in cui si palesano per primi i sintomi di malessere generale, pertanto monitorando quest’aspetto della nostra vita, considerandolo primario e non più secondario, potremmo capire molto più di noi e dei nostri stati d’animo.

Cibo e sesso sono due ambiti strettamente connessi fra loro. Considerando la grande tradizione culinaria, come definirebbe, sessualmente, la città di Napoli?

Possiamo vedere l’arte culinaria come un’arte che celebra il piacere. Chi ama cucinare o ama mangiare bene è, in generale, una persona che conosce il concetto di piacere, quindi, dovrebbe essere anche un buon amante.

Anche nella psico-sessuologia esisteranno degli ’stereotipi geografici’, per così dire. Cosa ci può dire sui napoletani?

In realtà non esistono veri e propri stereotipi geografici. Possiamo dire, però, che a Napoli, come in gran parte del Sud Italia, la sessualità risente di carenze “educative e informative”. Nelle scuole se ne parla ancora troppo poco.

Insomma, bravi nella pratica, carenti sul versante contenutistico…sarà forse il caso di attivare qualche corso di recupero? Una cosa è certa: per questi corsi, diversamente da quelli scolastici, il difficile sarebbe non tanto coinvolgere i discenti, quanto convincerli a non impegnarsi troppo!!!

Rossella Regina

Amministratore @ 10:49
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Trebisacce

Posted on domenica 6 aprile 2008

Il Comune di Trebisacce appartiene alla Provincia di Cosenza ed affaccia sul mare Jonio.

Storia

I primi insediamenti del borgo, il cui nome deriva dal bizantino trapezakion, avvennero introno al X secolo.

Da Visitare

E’ possibile intraprende una piacevole passeggiata all’interno del borgo di trebisacce immergendosi in un’epoca storica formata da archi in pietra e caratteristici viadotti. DI notevole importanza e fascino sono le suggestive insenatura rocciose e grotte che al tempo, ospitarono antiche civiltà. La spiaggia di Trebisacce è lunga circa 8km e sale verso il monte Mostarico dove il turista può avere una vista mozzafiato.

Trebisacce

Amministratore @ 10:23
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Lappano

Posted on sabato 5 aprile 2008

Lappano è il centro della fascia presilana, in provincia di Cosenza, con una superficie di circa 12 Kmq. Presenta, un borgo in pietra con piccoli palazzi nobiliari e belle chiese.

Storia

La Storia di Lappano è indissolubilmente legata al castello di Altavilla. Una leggenda vuole che tra le sue mura fosse custodito un tesoro e per poterlo avere, era necessario uccidere un bambino, un gatto nero e un agnello in un venerdì del mese di Marzo.

Da Visitare

All’interno di Lappano, è possibile visitare le chiese di S. Giovanni Battista, di S. Maria delle Grazie, S. Maria dell’Assunta e S. Maria della Neve. Di notevole pregio sono i paesaggi magnifici che giungono sino alle cascate della fiumara Corno. Numerose sono le pinete con vista panoramica dive si trovano piccole aree attrezzate per i pic-nic.

Data la sua altura, il territorio di Lappano ospita importanti ripetitori di servizio quali Rai, Ten (Tele Europa Network) e Telespazio Calabria.

Lappano

Amministratore @ 12:48
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