Giovedì, 27 Dic 2007
A Gerocarne,paesino abbarbicato sulle pendici delle Serre, operano ancora molti vasari, rimasti fedeli alle caralteristiche forme delle «lagane» screziate di verde o alla calda monocromia del cotto dei «salaturi», cioè dei recipienti adatti per conservare alimenti sotto sale o sott ‘olio, e dei vasi che riecheggiano antichi usi. Tradizione che sembra trovare sempre maggiore apprezzamento.

Come quella di Soriano, paese celebre per il suo Convento, dove l’arte dei vasai fa pure onore all’antica tradizione - qui sono state rintracciate resti ceramici di antiche pavimentazioni e di vecchie farmacie monastiche, con motivi abruzzesi (il ricordato Grue di Castelli) e siciliani: anfore, «gozze»e pignale. e un’infinità di varietà di piatti e recipienti, rustici o colorati, vasi da giardino, ammiccano il turista con il loro fascino.

Anche Badia di Nicotera è rinomata per la lavorazione delle argille. In questo piccolo centro del Poro si producono tipici contenitori per alimenti. A Tropea,invece, la produzione è più sofistico , con lavorazione di piatti e altri oggetti ornamentali.
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