Domenica, 25 Mag 2008

Mestieri Antichi

Pubblichiamo una recensione  di mestieri antichi e di artigianato della Calabria:


U Capillaru

Era colui che, con una cesta legata a tracolla contenente rocchetti, forbici e tutto quanto serviva alle donne di casa. In cambio di Questi oggetti riceveva ciocche di Capelli che le donne conservavano a gomitolo.

 

U Coddararu

Era una persona che come arnese da lavoro, collocava un tubo lungo circa un metro che sotterrava orizzontalmente e da un’estremità diponeva una manovella mediante il quale faceva girare una ventola che trasmetteva aria alla parte opposta dove, attorniate da pietre, vi erano le bracie che venivano rese vive da questa corrente di aria. Su queste, venivano poggiate gli stagnaturi per farlo infuocare in modo da poter saldare i vari oggetti di alluminio.

 

Affilaforfici

Girovagava su di una bicicletta e si fermava ad ogni richiesta di chi avesse un oggetto da affilare facendo girare con un piede la mola che al contatto con l’arnese, produceva scintille. Diventato infuocato, l’oggetto veniva immerso in una ciotola d’acqua per raffredarsi.

 

U Seggiaru

Con questo termine veniva identificato colui che "mpagghiava" e cioè rivestiva delle sedie utilizzando un’erba palustre detta vuda. La loro opera consisteva nell’intrecciare  quest’erba dopo aver eliminato quella vecchia.






Argomenti Simili:
Felce Selvatica
Montalto Uffugo
Artigianato Ceramica
Museo Civiltà Contadina di Monterosso

Commenti non disponibili.