Mercoledì, 26 Dic 2007
Fondato nel 1969 e dal 1995 ubicato nelle sale del Castello Svevo-Normanno, il Museo espone con un criterio topografico e cronologico.
Importanti reperti rinvenuti in L’arie aree della città di Vibo e del suo territorio. Al piano superiore so/w esposti materiali della preistoria e della protostoria, relativi ai territori di Torre Galli e Briatico; segue la città greca con le mura di cinta e la città sacra. Al piano terra, l’esposizione prosegue dalle varie necropoli e i materiali provenienti da alcune importanti collezioni vibonesi (Capialbi, Albanese, Cordopatri).

Tra questi, grande importanza riveste il monetiere Capialbi. L’epoca romana è testimoniata da alcune statue di togati e da parti di pavimento a mosaico. Il culto di Kore-Persefoneè documentato da numerosi pinakes che riprendono i tipi più diffusi a Locri i legami con la città jonica, inoltre, sono ancora più evidenti da numerose statuette e da terrecotte di produzione locale. Particolare attenzione merita la laminetta aurea - la più completa nel testo tra quelle rinvenute nella Magna Grecia che testimonia il culto orfico. Databile al V-VI sec. a. c., è una sorta di breviario per ottenere la felicità nell’oltretomba.
Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19 (tel.0963-43350).
Argomenti Simili:
